La Nascita dell'Archeo-Subatomica

L'Archeo-Subatomica è la scienza del processo evoluzionista della materia, L'Archeo-Subatomica studia le intersezioni, movimentazioni dello storico di interazioni delle particelle subatomiche, si occupa di ricostruire uno storico possedente le varie interazioni materiche di un segmento subatomico.

Lorenzo Bernardini Pisa,  Italia:  autore della teoria Lorenziana e padre dell'archeo-subatomica

In Memoria di Cesare Colangeli

Mi sono imbattuto negli studi di Colangeli e le validazioni sperimentali di Don Luigi Borello oramai tre anni fa.

Concependo le loro profonde realtà con spirito critico e l'intuito che contraddistingue la mia persona nel fornire un peso attributivo specifico ad una determinata teoria.

Ho compreso come ciò potesse essere particolarmente importante per proseguire gli studi pubblicati nel 1937 da Ettore Majorana citando la celebre Teoria simmetrica dell'Elettrone e del Positrone; l'intuizione di Colangeli "lo Spazio è un qualcosa" ha instaurato in me un'approccio critico dedito alla concezione submaterica dell'universo.

Lo Spazio è un pieno continuo non ripieno di etere, ma di particelle elettriche ete- ronime (+ e -) veramente elementari: “positrino”“ ed “elettrino”, le quali quando sono immedesimate si neutralizzano e danno origine al “neutrino” che è il compo- nente dello “Spazio in quiete”.

Dove non sono completamente immedesimate formano il “neutrino polarizzato” il quale esercita azione di perturbamento sui neutrini ad esso adiacenti. Questa azio- ne crea “nodulazioni statiche” = materia o “perturbazioni statiche” che sono la “base fisica della memoria”, o ancora “perturbazioni mobili”

= onde elettromagnetiche.

L’intuizione di quanto viene descritto l’ebbe Cesare Colangeli e don Luigi Borello la confermò sperimentalmente.

Citando testualmente https://www.donluigiborello.it/Borello-Impaginato.pdf

C. Colangeli, Materia e radiazione, Hoepli, Milano, 1950; Ibid., Materia, radiazione, gravitazione, Hoepli, Milano, 1954.

 Nota esegetica. Quando faccio cenno al Principio, al Creatore, Colui che ha fatto tutte le cose, lo chiamo come Egli stesso si è definito sul Monte Sinai a Mosè: soltanto che, invece di riportare la frase «Io sono colui che sono» (Esodo 3,14) della versione classica, che suona male, la modifico, senza variarne il significato, in «Io sono colui che è» ossia Colui che è sem- pre stato, che è e che sarà.

Cesare Colangeli, l’ideatore della Teoria dello Spazio neutrinico, apertamente ha dichiarato che non gli era mai passato per la mente la probabilità che la sua creatura, a parte il fatto di rendere con- sci gli esseri umani della realtà dello Spazio, li potesse portare anche tecnicamente e sperimental- mente a «rivivere il passato» e ad altre scoperte quali «nuove fonti di energia alternativa» e cono- scere cosa sono in realtà la materia, i liquidi, gli aeriformi, la luce e tutte le altre onde elotttroma- gnetiche e, meraviglia delle meraviglie, qual’è «la base fisica della memoria» citazione da Don Luigi Borello www.donluigiborello.it

La Teoria Neutrinica unifica la materia è il campo, dando la spiegazione di tutti i fenomeni fisici, biologici e mentali, ed eliminando alla radice il dualismo. tra fisico e metafisico, mediante il rin- venimento di una base fisica unitaria, che viene identificata nella polarizzazione delle due cariche elettriche primarie.

Tale comune origine fa assumere alla Teoria Neutrinica il valore di Teoria Unitaria dell’Universo Fisico.

"Cesare Colangeli, il quale, per primo, propose l’idea del “magnetrino”, la sola struttura di una porzione di spazio capace di con- servare nel tempo le tracce di suoni e immagini"

Nel corso dei mesi passati ho concepito una propria teoria basata sui miei studi sulla Psicofonia e Echofonia indagando numericamente diverse costanti presenti nei processi di re-immissione dell'eco sulla materia cuneiforme studi tratti da un'approfondimento dello stesso Borello ovvero "Come le Pietre Raccontano" codesti studi sfociano in un esperimento che ho condotto descritto in successione con l'utilizzo di queste parole: ove la mia insaziabile curiosità incanalata negli interessanti studi di Borello mi ha condotto a concepire un'interessante esperimento da cui ho tratto la meccanica e la metodologia che in futuro porranno utilità al mio modello Lorenziano sull'universo meccanico.

Assurgendo ad un'ambiente quanto più isolato ho condotto l'esperimento su una conchiglia misurando le sue caratteristiche topologiche intrinseche e immettendo una frequenza e sperimentando con i parametri di delay reinserendo per un numero n di ripetizioni il suono generatosi dall'echo all'interno della concavità giungendo al modulo di amplificazione ottenendo risultati su un segmento di materia che citando Borello viene chiamato“testimonio”, giungendo alla misura necessaria per prelevare le informazioni in esso segmento contenute.

Sperimentalmente Borello cita la possibilità alternativamente di concepire un'interazione continua con il testimonio per circa un milione di volte e alternando dei momenti di pausa , ad ogni picco dell' interruzione viene emanata dell’energia prelevabile con apposite attrezzature.

Ho redatto un’elaborato di circa trenta pagine sulle basi teoriche della propria teoria in merito descritta come: Teoria Multistrutturale Lorenziana della Concezione Materica Simmetrica dell’Universo Meccanico è emerso dai calcoli in particolar modo dalle validazioni matematiche che la seguente teoria è confutabile a scale di grandezza cosmologiche e intenzionalmente in futuro avrò la possibilità di redarre ciò ove un modello matematico concettualmente definito che possa trarre elementi fondanti della teoria e possa costituire un modello armonico di natura geometrica per le scale cosmologiche.

L'obbiettivo dell'Archeo-Subatomica è ingegnerizzate un processo ben importante nelle scienze sub-atomiche:

Come recita una mia intuizione propria sullo studio dei fenomeni naturali ;

L’imprevedibilità degna di un tradimento designata alla radice e concepita per stupire “ ciò descrive con un linguaggio poetico e interpretabile come metafora la concezione naturale della materia subatomica come “imprevedibile” ma profetizzando come nel futuro sarà possibile controllare ciò (la materia) mediante un dominio tecnocratico.

Appunti personali taccuino di Lorenzo Bernardini Teoria Multistrutturale Lorenziana

L’intuizione continua descrivendo come vi siano due fasi fondamentali asseribili ad un encoding materico e un decoding ovvero il vuoto neutrinico dove, come teorizzato da Colangeli all’interno del campo neutrinico inteso come “vuoto neutrinico” e concepito come particelle nello spazio vi siano delle rarefazioni strutturati composte da neutrini come particella neutra prodotto di positrini e elettrini (particelle con una massa piccolissima) l’interazione con la materia e la sua manipolazione strutturale (probabilmente il sogno di qualsiasi alchimista rinascimentale) vi è possibile per lo sfasamento del campo neutrinico che come descritto dalla mia teoria di classificazione del campo Lorenziano e da “Universo Meccanico” di Cesare Colangeli è una concausa del secondo elemento; L’archeo-subatomica si esprime nelle particelle primarie classificate come Lorenziane ( Fotone, Elettrone e Protone) dove il collasso di un positrone che rispetta la natura simmetrica descritta da Majorana nel 37’ funge metaforicamente come una “fiamma” di interazione con un campo neutri o dove la solidità strutturale diviene un elemento di simmetria della modulazione di uno sfasamento neutrinico dove il positrone per mera interazione con lo spazio neutrinico crea dei vuoti neutrinici conducendo ciò come un regolatore modulare parametrico di intensità per il controllo materico composto da neutrini, positrini e elettrini.

Ho studiato per due anni le teorie di Colangeli concependo come ciò sia parte di una serie di elementi fondamentali per una futura tecnologia di concezione energetica.

L’interazione dello sfasamento di un campo neutrinico descritto da Colangeli con consequenziale emissione di positroni porterebbe a collidere la materia.

Questo progetto si pone come obbiettivo la realizzazione ingegneristica di strumenti tecnologici pionieristici sulla base delle mie proprie intuizioni e il meraviglioso lavoro di metà novecento di Colangeli con il mio proprio obbiettivo sfidante ovvero ingegnerizzare alcuni processi materici e aprire le porte ad un nuovo capitolo della fisica subatomica fornendo un'alternativa concreta alla fissione e alla fusione Nucleare.